STUDIO DI PITTURA ROSA TEUBL
Rosa Teubl è pittora e abita a San Paolo-Brasile. Sua specialità è pittura di Angeli, Mastri Ascensionisti ed Esseri Iluminati. I suoi disegni sono fatti nella tecnica “ pastel “, dimensione 30x40 cm.
Gli Angeli ed i Mentori sono canalizzati attraverso della data di nascita della persona, diventando un lavoro unico, originale ed esclusivo.
I Maestri sono risultati di ricerche fatte in molte fonti, risultando in “sua versione” dell’immagine. I Maestri sono disponibili in pitture originali 30x40 e delle foto, dimensione 20x28, 14x20 ee 10x14 cm.
Esseri Iluminati e Guide Spirituali possono essere canalizzati e disegnati sotto richiesta.
TECNICA UTILIZZATA
“Mia preferenza dell’uso del “PASTEL” è giustificata del fatto di grande parte del lavoro essere fatto com le dita, trasferendo tutta l’energia canalizzata al disegno. Inoltre, permette che il lavoro sia iniziato e concluso in tempo relativamente corto, senza perdere il contatto” dice la pittora. Il disegno è tutto fatto a mano, non utilizzando nessuna tenica di computer o ingommazione.
La pittura comincia dal disegno dell’iride degli occhi, della quale se processa tra l’artista e l’essere, um rapporto molto prossimo, che controlla il lavoro verso alla fine. Da questo rapporto sorgono i colori con i cui gli angeli si presentono.
Il disegno è fatto in carta Tiziano, dimensione 30x40, com protezione di vernice fissante, possibilitando l’inquadramento o anche di metterlo in un imballaggio plástico.
MIA STORIA
Più o meno nel 2000, ho fatto un consulto spirituale con una persona e lei mi ha detto che la mia missione qui nelle Terra, era disegnare angelo custode. Secondo me, sembrava assurdo, dunque, come farei per disegnare un angelo custode se non li vedevo? Anche non volevo che mi chiamassero pazza, oltre a che non sapevo disegnare quasi niente.
In quell’epoca dipingevo porcellana: in questo tipo di materiale semplicemente se segue un rischio.
Trascorso quasi un anno, mio figlio, che anche aveva fatto un consulto con lei, l’ha trovata in un ristorante. Lei non l’ha riconosciuto immediatamente, ma lui le ha detto che era mio figlio. Allora, in quel momento lei mi ha chiesto di andare a trovarla nel prossimo giorno. Sono andata a trovarla, abbiamo chiacchierato molto e ho detto che non potrei disegnare gli angeli custodi, mi sembrava mattezza. Allora lei mi ha chiesto per disegnare i maestri della Fraternità Bianca.
Ho comprato un libro e delle foto dei maestri, ho fatto la copia sulla carta e ho dipinto. Sono rimasti bellissimi, glieli ho consegnati, che ha amato il mio lavoro addirittura come copia. Lei ha insistito un’altra volta perché io disegnassi gli angeli. Nell’altro giorno ho preso delle immagini di angeli di grandi pittori, ho copiato e ho dipinto. Sono rimasti buoni, ma era soltanto una carta dipinta, non c’era vita.
In una delle richieste di maestri che lei mi ha fatto, al disegnare il Saint Germain (il mestre della luce viola), gli ho domandato perché non riuscivo a disegnare gli angeli, se davvero la mia missione qui sulla Terra era disegnarli. In quella notte, ho sognato colui, quando lui mi ha detto che non riuscivo perché l’angelo che io provavo a disegnare non era protetto, cioè, era soltanto una copia di angelo. Mi sono alzata presto, sono andata al cavalletto per disegnare il mio angelo e, senza rendersi conto, ho cominciato a disegnarlo attraverso dell’iride degli occhi. In due ore lui era bello, vivo e sbattendo le ali, con il desiderio di volare.
In quest’epoca perfino, facevo una novena per Madonna, volevo trovare un lavoro, passavo per problemi finanziari, però mai ho immaginato che fossero gli angeli il mio lavoro. Cercavo lavoro come madre-autista, fare alimenti sott’aceto ou qualsiasi lavoro, siccome non avevo una professione. Volevo fare alcuna cosa che già sapessi, però Madonna mi ha portato agli angeli siccome lei é la Regina degli Angeli. Prima di concludere la novena, ho cominciato a ricevere richieste di angeli, e oggi il mio lavoro, non ce la faccio, sono tantissime richieste.
MIEI CONTATTI CON GLI ANGELI.
Il mio contatto con gli angeli è attraverso della sua iride, perfino è la prima cosa che disegno. È attraverso degli occhi che ricevo tutta l’energia dell’angelo. So quando lui è triste per mancanza di orazione, so quando lui è contento perché il proprietario gli vuol bene, so se lui è preoccupato... Prima del contatto con l’angelo, faccio un rituale per canalizzare l’energia.
Come non li vedo, né sento, loro si comunicano con me attraverso dell’espressione, passando pure suoi messaggi al protetto.
C’è angelo molto scherzoso, è interessante come loro giocano con me. Anche c’è angelo con fretta, che non mi lascia finire di disegnare, che desidera subito essere consegnato al proprietario; altri un po’ tristi, forse perché la persona non sollecita suo angelo; non prega; ci sono anche quelli che sono minuziosi, vogliono tutto molto ben fatto, alcuni sembrano che si muovono tanto che non è possibile canalizzare bene la sua immagine.
Per me i disegni possiedono vita, loro si muovono dentro della carta, e persone sensitive sentono quello che sento, nell’esatto momento. Non sono chiaroveggente, non vedo immagini, lavoro soltanto con l’energia. Dopo che canalizzo l’energia, la mano scivola sulla carta. C’è angelo che è difficile per canalizzare, magari perché chi ha chiesto non crede in angelo, eppure il canale rimane molto chiuso per me. Ci vogliono giorni per fare contatto con l’angelo della persona.
ALTRI DISEGNI.
In relazione ai Maestri, è chiaro che non faccio riproduzione, disegno come li vedo, cioè, attraverso dell’iride, loro mi fanno disegnare come lo sono. Mi piace tanto disegnarli, sembra che prendono la mia mano e si disegnano da soli.
I Mentori anche disegno della stessa maniera che gli angeli e i Maestri, solo che loro hanno un’energia più forte, sono più esigenti. Gli angeli sono più delicati, scherzosi e la loro energia è più sottile. L’energia di Maestri è meravigliosa, è di molta luce.
Soltanto finisco il mio lavoro quando l’angelo Mentore o Maestri aprovano il disegno, cioè, dallo sguardo, sembra che strizzano gli occhi e mi danno un sorriso di approvazione.